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2026/27: GAE, GPS, elenchi regionali e abilitazioni, tutto ciò che devi sapere

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Dalle GaE alle GPS, passando per abilitazioni ed elenchi regionali: cosa devono fare i docenti nei primi mesi del 2026.


Gennaio 2026: aggiornamento delle GAE

Il primo passaggio certo dell’anno riguarda l’aggiornamento delle GAE – Graduatorie ad Esaurimento, previsto dall’8 gennaio 2026. Non sono attese modifiche strutturali: le GaE restano chiuse ai nuovi inserimenti, in applicazione della legge n. 296/2006, e consentono esclusivamente l’aggiornamento del punteggio o il reinserimento di chi aveva perso una precedente finestra.

Le GaE continuano a essere utilizzate sia per le supplenze annuali sia per le immissioni in ruolo, soprattutto nei gradi dell’infanzia e della primaria, laddove non risultino esaurite.

Percorsi abilitanti 60, 36 e 30 CFU: bandi in arrivo e prime indicazioni operative

Nei primi mesi del 2026 uno dei nodi centrali per il reclutamento riguarda l’avvio dei percorsi abilitanti universitari relativi all’anno accademico 2025/26, previsti dal DPCM 4 agosto 2023 nell’ambito della riforma del sistema di formazione iniziale e accesso all’insegnamento.

In attesa del decreto di attivazione del MUR, diverse Università – statali, non statali e telematiche – hanno già predisposto le pagine informative dedicate ai nuovi percorsi da 60, 36 e 30 CFU, mentre la pubblicazione dei bandi ufficiali è prevista progressivamente, anche in relazione alla conclusione delle attività didattiche dell’a.a. 2024/25 e all’accreditamento dei corsi.

Tipologie di percorsi abilitanti previste

Il nuovo sistema distingue con chiarezza i percorsi in base alla posizione del docente o aspirante docente:

  • Percorso da 60 CFU/CFA (Allegato 1 del DPCM): destinato a chi è in possesso del titolo di accesso alla classe di concorso oppure è iscritto a una laurea magistrale a ciclo unico con almeno 180 CFU conseguiti. Rappresenta il canale ordinario di abilitazione.
  • Percorso da 30 CFU/CFA (Allegato 2): riservato ai docenti con almeno tre anni di servizio negli ultimi cinque, svolti nelle scuole statali o paritarie, di cui almeno uno specifico, nonché ai candidati che hanno partecipato al concorso straordinario bis.
  • Percorso da 30 CFU/CFA di completamento (Allegato 4): destinato ai docenti vincitori di concorso con tre anni di servizio già assunti a partire dall’a.s. 2025/26.
  • Percorso da 36 CFU/CFA di completamento (Allegato 5): rivolto ai vincitori di concorso in possesso dei 24 CFU conseguiti entro il 31 ottobre 2022 o agli ITP vincitori non ancora abilitati.

Per i vincitori di concorso assunti nell’a.s. 2025/26, la scelta tra 30 o 36 CFU dipende dal servizio pregresso e dal possesso dei 24 CFU.

Iscrizioni, vincoli e attenzione alle scelte

Resta confermato il divieto di doppia iscrizione a corsi con obbligo di frequenza: non è quindi possibile frequentare contemporaneamente due percorsi abilitanti o un percorso abilitante e il TFA sostegno.

Nei cicli precedenti era consentita una sola domanda per ateneo e per classe di concorso; la presentazione di più domande comportava il rischio di decadenza dall’iscrizione e perdita delle somme versate. Anche per il 2025/26 si attende una conferma in tal senso nei bandi ufficiali.

Va inoltre valutata con attenzione l’eventuale iscrizione anticipata presso atenei che hanno già pubblicato avvisi: in assenza del decreto ministeriale di autorizzazione, non vi è certezza sulla validità definitiva del percorso, né sulla disponibilità dei posti.

Valutazione del servizio e dei titoli culturali

Ai fini delle graduatorie, la valutazione segue le tabelle vigenti (2024/25). In sintesi:

Servizio di insegnamento:

  • 2 punti per ogni anno di servizio nella classe di concorso specifica;
  • 1 punto per ogni anno di servizio nella classe di concorso non specifica.

Titoli culturali ulteriori (diversi dal titolo di accesso):

  • laurea triennale o diploma accademico di I livello2 punti ciascuno;
  • laurea magistrale, specialistica, vecchio ordinamento o diploma accademico di II livello;
  • master universitari e accademici di II livello;
  • dottorato di ricerca;
  • certificazioni linguistiche di livello almeno C1.

Le Università e i primi bandi

Numerosi atenei hanno già pubblicato bandi o manifestazioni di interesse per il 2025/26, tra cui Università statali, non statali e telematiche. Le domande di ammissione, laddove già attive, sono generalmente previste in modalità esclusivamente online, con finestre temporali concentrate nel mese di gennaio 2026. L’elenco delle sedi è in continuo aggiornamento e resta subordinato all’emanazione del decreto MUR di attivazione dei corsi.

Attenzione alle incompatibilità con il TFA sostegno

La normativa vigente vieta la doppia iscrizione a corsi con obbligo di frequenza anche nel caso in cui uno dei percorsi sia formalmente concluso ma non ancora chiuso amministrativamente.

Chi è già iscritto a un corso universitario obbligatorio non può, quindi, accedere al TFA sostegno.

Prossimamente: GPS

Per quanto riguarda le Graduatorie provinciali per le supplenze, al momento non vi è una data ufficiale: le procedure sono attese prossimamente.

È confermato che:

  • chi aggiorna le GPS ma non compila le 150 preferenze non viene depennato e potrà presentarle nel ciclo successivo (estate 2027 per l’a.s. 2027/28), come chiarito anche in relazione all’art. 47 del CCNL Scuola 2019/21;
  • l’accesso alla prima fascia GPS richiede il conseguimento dell’abilitazione entro la scadenza delle domande, poiché i titoli non sono inseribili con riserva;
  • il superamento di un concorso ordinario attribuisce punteggio nelle GPS, con criteri differenti tra prima e seconda fascia.

Dopo l’assegnazione della sede, il docente ha cinque giorni per accettare o rifiutare l’incarico.

Classi di concorso accorpate e punteggi

Il DM n. 255/2023 ha chiarito che l’abilitazione o il superamento del concorso in una delle classi di concorso accorpate produce effetti anche sull’altra, sia per titoli conseguiti prima sia dopo l’entrata in vigore del decreto.

Il punteggio da concorso è valutabile anche se non specifico nella seconda fascia della secondaria, mentre nella prima fascia rilevano solo i concorsi superati nella stessa classe di concorso.

Elenchi regionali: un canale residuale per il ruolo

Gli elenchi regionali non sono utilizzabili per le supplenze. Entrano in gioco esclusivamente per le immissioni in ruolo residuali, dopo l’esaurimento di GaE e graduatorie concorsuali. Rappresentano quindi una possibilità limitata e fortemente condizionata dal contesto territoriale.

Immissioni in ruolo e sostegno: cosa aspettarsi

Le assunzioni dalla prima fascia GPS sostegno dipendono da diversi fattori:

  • disponibilità dei posti,
  • numero di vincitori dei concorsi PNRR
  • scelte individuali degli asportati.

Negli ultimi anni si è registrata una riduzione delle assunzioni straordinarie, soprattutto nella secondaria di secondo grado.

Gli idonei dei concorsi PNRR possono essere utilizzati solo in caso di rinunce dei vincitori e senza garanzia automatica di assunzione.

Chi ha conseguito la specializzazione sul sostegno può accedere alla procedura straordinaria dalla prima fascia GPS, oggi prorogata ma non più coincidente formalmente con l’art. 59 del DL 73/2021, pur mantenendone l’impianto.

Anno di prova e mobilità

Durante l’anno di prova è possibile presentare domanda di trasferimento

  • solo se si è titolari di contratto a tempo indeterminato e in presenza delle deroghe al vincolo triennale (Legge 104, figli minori di 16 anni, genitori over 65).

Chi è nel primo anno da GPS sostegno con contratto a tempo determinato finalizzato al ruolo non può accedere alla mobilità.


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