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Dall’8 gennaio iniziano i 15 giorni per aggiornare le GaE: su INPA il nuovo Decreto Ministeriale con requisiti e modalità di presentazione.
Il Ministero ha annunciato la pubblicazione, sul portale INPA, del nuovo Decreto Ministeriale per l’aggiornamento delle Graduatorie ad Esaurimento. Dall’8 gennaio partiranno i 15 giorni per presentare l’istanza. Ecco cosa sappiamo e quali adempimenti attendono i docenti.
Pubblicazione del Decreto su INPA: cosa prevede il Ministero
Il Decreto Ministeriale sarà visibile direttamente nella sezione “Concorsi e selezioni” del portale INPA. È la prima volta che le GaE vengono gestite integralmente tramite questa piattaforma, scelta che rientra nel percorso di digitalizzazione dei procedimenti amministrativi avviato con il D.L. 36/2022.
Il Decreto stabilirà:
- i requisiti di aggiornamento e permanenza in graduatoria;
- le modalità per dichiarare titoli e servizi;
- le disposizioni per eventuali depennamenti, reinserimenti o trasferimenti di provincia;
- gli adempimenti delle segreterie scolastiche nella fase di verifica.
Apertura delle domande: decorrono i 15 giorni utili
La finestra temporale è chiara: dall’8 gennaio iniziano i 15 giorni previsti dalla normativa per presentare l’istanza. Il riferimento è l’articolo 1, comma 1, del D.M. relativo alle procedure di aggiornamento, che storicamente stabilisce una tempistica ridotta ma considerata sufficiente dal Ministero per operare un aggiornamento di dati già presenti.
L’istanza sarà trasmessa esclusivamente online tramite INPA e richiederà:
- SPID o CIE per l’accesso;
- autocertificazione dei titoli;
- dichiarazione dei servizi utili ai fini del punteggio.
Gli aspiranti dovranno inoltre e controllare attentamente i dati precompilati e verificare la corretta trasposizione dei servizi già dichiarati nei cicli precedenti.
Chi è interessato e perché l’aggiornamento è centrale
L’aggiornamento coinvolge decine di migliaia di docenti ancora inseriti nelle GaE, suddivise in tre fasce e organizzate su base provinciale. Queste graduatorie restano tuttora una delle principali fonti per le immissioni in ruolo, in base all’art. 399 del D.Lgs. 297/1994.
I dati degli ultimi anni mostrano che, in alcune province, le GaE risultano ormai esigue, mentre in altre restano ancora molto numerose—con picchi significativi nelle regioni del Sud. La corretta presentazione dell’istanza assume quindi un valore decisivo per non perdere opportunità sia nell’assegnazione delle supplenze al 30 giugno e 31 agosto, sia nelle immissioni in ruolo.
Aspetti normativi di riferimento
Il prossimo Decreto richiamerà, come di consueto:
- D.Lgs. 297/1994, articoli 399 e seguenti sul reclutamento;
- Legge 296/2006, che ha trasformato le graduatorie in “ad esaurimento”;
- D.M. precedenti di aggiornamento, tra cui gli ultimi relativi al triennio di vigenza.
Restano confermati gli obblighi di autocertificazione ai sensi del DPR 445/2000 e la verifica successiva da parte degli uffici scolastici.
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