UIL Scuola Vomero esprime solidarietà e vicinanza all’intera comunità educante, alla dirigente scolastica e al DSGA.
Esposito: «Il diritto di manifestare non può mai giustificare la devastazione di una scuola».
Vannini: «Le istituzioni intervengano subito per restituire alla comunità scolastica ambienti sicuri e funzionali».
Napoli, 31 ottobre 2026 – La UIL Scuola esprime profonda solidarietà e vicinanza all’intera comunità educante dell’I.S.I.S. “Enrico De Nicola”, a seguito dei gravi danneggiamenti verificatisi durante l’occupazione studentesca.
«Ancora una volta ci troviamo di fronte a episodi che nulla hanno a che vedere con il diritto di manifestare il proprio dissenso. Dopo quanto accaduto al Liceo Mazzini, assistiamo all’ennesimo episodio di vandalismo che colpisce una scuola, i suoi ambienti, le sue attrezzature e il lavoro quotidiano di un’intera comunità educante», dichiara Massimiliano Esposito, responsabile territoriale UIL Scuola Vomero.
«È inaccettabile e profondamente vergognoso che ancora oggi si debba assistere a fatti del genere. Come comunità educante ci vergogniamo di fronte a comportamenti che distruggono luoghi destinati alla crescita, alla formazione e alla partecipazione democratica. Il dissenso è un diritto, ma non può diventare un pretesto per devastare una scuola. Non è questo il modo di protestare né di far sentire la propria voce».
Sulla vicenda interviene anche Fabio Capone, RSU UIL Scuola e RLS dell’I.S.I.S. “Enrico De Nicola”: «Quanto accaduto rappresenta una ferita per tutta la comunità scolastica. Una scuola appartiene a tutti e distruggerne gli ambienti significa colpire studenti, docenti, personale ATA e famiglie. Esprimo la mia vicinanza alla dirigente a tutti i lavoratori dell’istituto. La protesta deve trovare spazio attraverso il confronto e la responsabilità, mai attraverso la violenza e il vandalismo».
Interviene anche Roberta Vannini, segretaria generale UIL Scuola Campania, che richiama la responsabilità delle istituzioni e il valore della scuola pubblica:
«La devastazione di una scuola è un fatto che interpella tutta la comunità e chiama in causa la responsabilità delle istituzioni. Il diritto al dissenso e alla protesta è un principio irrinunciabile della democrazia, ma non può essere confuso con la violazione della legalità e la distruzione dei beni comuni.
È necessario che le istituzioni competenti assumano fino in fondo le proprie responsabilità, garantendo interventi tempestivi e risorse adeguate per restituire alla comunità scolastica spazi sicuri e pienamente funzionali. La scuola pubblica è un patrimonio collettivo, dovrebbe essere chiaro agli stessi ragazzi. La scuola va preservata , difenderla significa difendere la democrazia, il diritto all’istruzione e il loro stesso futuro».
La UIL Scuola rivolge pertanto un appello al Presidente della Municipalità e alla Città Metropolitana di Napoli affinché, ciascuno per le proprie competenze, si attivino con la massima urgenza per sostenere la comunità scolastica e accelerare le verifiche tecniche, gli interventi di riparazione e il ripristino dell’istituto.
Non possiamo permettere che, oltre ai danni subiti, studenti e lavoratori debbano affrontare anche ritardi nella restituzione di spazi adeguati allo svolgimento delle attività didattiche e lavorative.
La solidarietà all’I.S.I.S. De Nicola deve tradursi in responsabilità, interventi immediati e restituzione alla comunità scolastica di un istituto pienamente funzionante.
Ufficio Stampa – UIL Scuola Vomero
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