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Come funziona la procedura, chi può partecipare e cosa fare su Istanze Online: tutto quello che i docenti specializzati sul sostegno devono sapere. Ecco anche la mappa aggiornata dei posti disponibili regione per regione.
Una corsia preferenziale verso il ruolo, ma in un’altra regione
C’è tempo ancora pochi giorni per presentare domanda per la Mini Call Veloce, la procedura che consente ai docenti specializzati sul sostegno, inseriti nelle GPS di prima fascia o negli elenchi aggiuntivi, di ottenere un contratto a tempo determinato finalizzato all’immissione in ruolo in una regione diversa da quella di appartenenza. Si tratta di un canale complementare alle ordinarie operazioni di assunzione, pensato per coprire i posti che restano vacanti dopo le nomine da concorso e da GaE.
Ma come si compila la domanda? Quali sono i passaggi da seguire su Istanze Online? E soprattutto, dove ci sono effettivamente posti disponibili e quali vincoli comporta l’accettazione? Ecco una guida pratica e dettagliata, pensata per accompagnare i docenti in ogni fase.
Chi può partecipare: i requisiti necessari
La Mini Call Veloce non è aperta a tutti. Per poter presentare domanda è indispensabile soddisfare tre condizioni contemporaneamente:
- Possedere il titolo di specializzazione sul sostegno, regolarmente conseguito in Italia.
- Essere inseriti nella prima fascia delle GPS sostegno oppure nei relativi elenchi aggiuntivi.
- Non avere un titolo conseguito all’estero in attesa di riconoscimento: chi si trova in questa situazione è escluso dalla procedura.
L’obiettivo della domanda è candidarsi per posti rimasti scoperti in una regione diversarispetto a quella in cui si è iscritti nelle GPS.
Prima di tutto: controllare i posti disponibili
Un passaggio preliminare che molti trascurano, ma che è fondamentale: prima di compilare qualsiasi istanza, è necessario consultare i file dei posti residui pubblicati dai singoli Uffici Scolastici Regionali (USR). Presentare domanda per province o regioni in cui non risultano posti vacanti sul sostegno sarebbe del tutto inutile. I prospetti sono solitamente pubblicati sui siti istituzionali degli USR e vengono aggiornati al termine delle operazioni ordinarie di immissione in ruolo.
La mappa dei posti disponibili: dove conviene candidarsi (e dove no)
Uno degli aspetti più importanti prima di compilare la domanda è sapere dove esistono realmente posti vacanti. Di seguito il quadro aggiornato sulla base delle comunicazioni ufficiali finora pubblicate dagli Uffici Scolastici Regionali. La situazione è in continuo aggiornamento: invitiamo i lettori a monitorare costantemente questa pagina.
Regioni e province con posti disponibili
EMILIA ROMAGNA
- Piacenza: 2 posti sostegno infanzia, 40 posti sostegno primaria
- Reggio Emilia: 3 posti sostegno primaria
Nelle altre province dell’Emilia Romagna, compresa Parma, non risultano posti disponibili.
PIEMONTE
- Verbano Cusio Ossola: 7 posti sostegno infanzia, 43 posti sostegno primaria
- Alessandria: 24 posti sostegno primaria
- Asti: 27 posti sostegno primaria
Come si può notare, la disponibilità si concentra in modo significativo sul sostegno primaria, con numeri particolarmente rilevanti in Piemonte – dove tra Verbano Cusio Ossola, Alessandria e Asti si contano complessivamente 94 posti per la scuola primaria e 7 per l’infanzia – e in misura più contenuta in Emilia Romagna.
Regioni e province dove NON ci sono posti disponibili
Diverse regioni e province hanno già comunicato ufficialmente l’assenza totale di posti residui per la Mini Call Veloce. Ecco il quadro:
- Basilicata: nessun posto disponibile
- Emilia Romagna: nessun posto nelle province diverse da Piacenza e Reggio Emilia (compresa Parma)
- Puglia: nessun posto disponibile
- Sicilia: nessun posto disponibile
- Umbria: nessun posto disponibile né a Perugia né a Terni
Regioni dove, pur in assenza di comunicazione ufficiale specifica sulla Mini Call Veloce, non ci saranno posti
Sulla base delle comunicazioni già diramate dagli USR in merito alla mancanza di posti disponibili per le GPS sostegno prima fascia– e quindi, di conseguenza, anche per la Mini Call Veloce – non si prevedono disponibilità neanche nelle seguenti regioni:
- Abruzzo
- Calabria
- Marche
- Sardegna
Si tratta di territori dove gli Uffici Scolastici Regionali hanno già reso noto che i posti sono stati interamente assorbiti dalle procedure ordinarie di immissione in ruolo.
Le regioni che non si sono ancora espresse
Gli altri USR non hanno ancora pubblicato comunicazioni ufficiali in merito alla disponibilità di posti per la Mini Call Veloce. Questa pagina sarà costantemente aggiornata man mano che arriveranno nuove informazioni. Il consiglio per i docenti interessati è di consultare quotidianamente i siti degli USR delle regioni di proprio interesse e di tornare su questa pagina per verificare eventuali aggiornamenti.
La compilazione su Istanze Online: tutti i passaggi
Passo 1 – Accedere alla sezione dedicata
Dopo aver effettuato il login sul portale Istanze Online del Ministero dell’Istruzione e del Merito, occorre individuare e cliccare sulla finestra specifica denominata “Presentazione domanda procedura funzionale per chiamata veloce GPS sostegno”. È la porta d’ingresso alla compilazione vera e propria.
Passo 2 – Scegliere la regione
Una volta dentro, si clicca su “Inserisci”. A questo punto il sistema chiederà di selezionare la regione per cui ci si intende candidare. Attenzione: si può scegliere una sola regione, e deve essere diversa da quella in cui si è inseriti in GPS. Non è possibile indicarne più d’una.
Passo 3 – Selezionare le province e ordinarle per preferenza
All’interno della regione scelta, è possibile selezionare una o più province. Qui viene il passaggio cruciale: per ciascuna provincia selezionata bisogna assegnare un ordine numerico di preferenza. Si inserirà “1” accanto alla provincia preferita, “2” per la seconda scelta, e così via. Questo ordine è vincolante: il sistema lo utilizzerà per l’eventuale assegnazione.
Passo 4 – Indicare l’ordine tra le diverse procedure (se si è specializzati per più gradi)
Chi possiede la specializzazione sul sostegno per più gradi di istruzione – ad esempio sostegno nella scuola primaria e sostegno nella scuola secondaria di primo grado – dovrà indicare anche l’ordine di priorità tra le diverse procedure all’interno di ciascuna provincia. In pratica, se si preferisce il sostegno primaria, si assegnerà “1” a quella riga e “2” all’altra. Questo meccanismo consente al sistema di rispettare le preferenze del candidato nel modo più preciso possibile.
Passo 5 – Inoltrare la domanda
Dopo aver verificato con attenzione l’ordine delle province e delle procedure, si clicca su “Inoltra”. Il sistema genera automaticamente un documento PDF che attesta la corretta presentazione della domanda. È buona norma scaricarlo e conservarlo. Fino alla data di scadenza prevista dal calendario ministeriale, è comunque possibile annullare o modificare l’inoltro e ripresentare la domanda con correzioni.
Cosa succede dopo: le fasi successive e i vincoli da conoscere
La scelta delle sedi (Fase 2)
La compilazione della domanda rappresenta solo la prima fase. Se il docente verrà individuato come destinatario di un posto in una determinata provincia, si aprirà successivamente una seconda fase onlinedurante la quale sarà possibile esprimere le preferenze sulle singole scuole (sedi)all’interno di quella provincia.
È possibile rinunciare?
Sì. Il docente che ottiene un’assegnazione tramite Mini Call Veloce può rinunciare, e questa scelta non pregiudica in alcun modo la possibilità di ricevere successivi incarichi di supplenza dalle GPS nella propria regione di appartenenza. Un elemento che offre una certa tranquillità a chi teme di restare senza alternative.
Attenzione ai vincoli sulla mobilità
C’è però un aspetto che merita grande attenzione: chi accetta il ruolo attraverso questa procedura sarà soggetto ai vincoli sulla mobilità territoriale previsti dalla normativa vigente per i neo-immessi in ruolo. In sostanza, una volta accettata la sede, non sarà possibile chiedere trasferimento per il periodo stabilito dalla legge. Si tratta di un vincolo significativo, che va valutato con consapevolezza prima di procedere con la domanda.
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