Posted in

Pittoni rilancia il doppio canale: “Idonei e precari storici facciano fronte comune”

🔵  Vai al gruppo Telegram dedicato – Clicca Qui 👈 

Il responsabile Istruzione della Lega critica i concorsi PNRR a cadenza annuale e rilancia la conversione delle GPS in GPSR: graduatorie per supplenze e ruolo


Il nodo dei concorsi PNRR a cadenza annuale

Torna al centro del dibattito politico-scolastico la questione del reclutamento dei docenti. A riaccendere i riflettori è Mario Pittoni, già presidente della Commissione Cultura al Senato e oggi responsabile del Dipartimento Istruzione della Lega, che con un intervento sulla propria pagina Facebook mette sotto accusa il modello concorsuale introdotto dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza.

“Vi siete mai chiesti che scopo abbia la cadenza annuale nei concorsi per insegnanti inaugurata col PNRR così come voluto dal Governo precedente d’intesa con l’Europa?”, si domanda Pittoni. Secondo l’esponente leghista, la scadenza serrata imposta dal Piano avrebbe una precisa conseguenza operativa: l’adozione dei quiz a crocettecome principale strumento selettivo, unica modalità compatibile con i tempi stringenti previsti dagli obiettivi PNRR (Missione 4, Componente 1, Investimento 2.1, con target 70.000 docenti da assumere entro il 2024 e ulteriori step al 2026).

La critica: “Sistema che penalizza l’esperienza”

Il punto centrale della riflessione di Pittoni riguarda l’impatto delle prove a risposta multipla sui precari storici. “I quiz a crocette – sostiene – fanno il gioco di chi vuol far fuori i precari storici, dopo averli a lungo sfruttati per risparmiare, perché non valutano l’esperienza”.

Un rilievo che tocca una questione ricorrente nel dibattito sindacale: la distanza tra le competenze maturate sul campo attraverso anni di supplenze e i criteri di valutazione dei concorsi, che privilegiano nozioni teoriche verificabili in tempi rapidi. “Pure in passato i precari erano sfruttati – aggiunge Pittoni – ma poi lo Stato li agevolava nella stabilizzazione. Oggi, con i concorsi PNRR, siamo all’usa e getta”.

Il recupero degli idonei e la proposta GPSR

Pittoni rivendica il lavoro svolto per il recupero dei docenti idonei, categoria che nella versione originaria del PNRR era stata di fatto cancellata e successivamente reintegrata grazie a interventi normativi mirati (da ultimo con le disposizioni contenute nel DL Scuola e nelle recenti modifiche al DLgs 59/2017).

La proposta rilanciata è quella del doppio canale di reclutamento, attraverso la conversione delle attuali GPS (Graduatorie Provinciali per le Supplenze) in GPSR – Graduatorie Provinciali per le Supplenze e il Ruolo. Un meccanismo che consentirebbe, accanto al canale concorsuale ordinario, la stabilizzazione dei docenti con significativa esperienza di servizio, riconoscendo il valore degli anni di insegnamento effettivo.

L’appello all’unità tra idonei e precari storici

L’invito conclusivo di Pittoni è di natura politico-sindacale: “Idonei e precari storici, le due categorie nel mirino di chi punta invece ad assumere chi costa meno, hanno tutto l’interesse a fare fronte comune”.

Una posizione che si inserisce nel più ampio confronto in corso tra Ministero dell’Istruzione e del Merito, forze politiche e organizzazioni sindacali sul futuro del reclutamento scolastico, in vista delle scadenze PNRR e della definizione dei prossimi bandi concorsuali.


Le immagini presenti su sito sono tutte libere da copyright o generate con tecnologia AI

Segui il nostro canale

👉WHATSAPP

Segui la nostra pagina 

👉FACEBOOK

Segui il nostro Canale 

👉TIKTOK

Segui il nostro Canale 

👉YOUTUBE

Segui il nostro Canale

👉 TELEGRAM

Per inviare notizie, comunicati, lettere aperte, video, segnalazioni varie e proposte di collaborazione scrivi a:

redazione@infoscuola24.it

Clicca qui per il regolamento

Lascia un commento