Concluse le operazioni per la scelta delle 30 scuole, migliaia di aspiranti ATA attendono con interesse la valutazione dei punteggi.
La UIL Scuola ha messo a disposizione un calcolatore gratuito per aiutare il personale a stimare la propria posizione in graduatoria.
Ecco come funziona il calcolo del punteggio in Prima Fascia, quali servizi e titoli vengono considerati e quali sono i requisiti per accedervi.
Dopo la scelta delle 30 scuole, il dubbio più comune: “Come si calcola il punteggio?”
Il Calcolatore: uno strumento utile e gratuito
Per aiutare i candidati a calcolare in autonomia il proprio punteggio, la UIL Scuola ha realizzato un calcolatore online gratuito, aggiornato ai criteri ministeriali. Il tool consente di simulare il punteggio finale sommando correttamente:
- Titolo di accesso
- Titoli culturali aggiuntivi Servizio prestato nella scuola statale
- Servizi in scuole non statali
- Altri servizi in amministrazioni pubbliche
- Servizio in altri profili ATA
📌 Accedi al calcolatore ufficiale UIL Scuola:
👉 https://uilscuolanazionale.wixsite.com/24ata/calcola-punteggio
Come si calcola il punteggio per il servizio
Il servizio rappresenta la componente principale del punteggio. Ecco come viene valutato:
- 0,50 punti al mese (o frazione superiore a 15 giorni) per servizio specifico nel profilo richiesto in scuola statale
- 0,25 punti al mese per servizio analogo in scuola non statale
- 0,10 punti al mese per altro servizio scolastico in scuola statale, ma in profilo diverso
- 0,05 punti al mese per altro servizio scolastico in scuola non statale, in profilo diverso
- 0,15 punti al mese per altro servizio nei profili di collaboratore scolastico, guardarobiere e addetto aziende agrarie
⚠️ Le frazioni inferiori a 16 giorni non si valutano. Frazioni superiori si considerano come mese intero.
Requisiti per accedere alle graduatorie 24 mesi ATA
Possono presentare domanda solo coloro che hanno maturato almeno 23 mesi e 16 giorni di servizio nel profilo richiesto, anche non continuativi, presso istituzioni scolastiche statali.
È considerato valido anche il servizio prestato in profili dell’area immediatamente superiore, ad esempio:
Un assistente amministrativo può fare domanda come collaboratore scolastico
Un cuoco o infermiere può inserirsi anche per i profili inferiori
Requisiti aggiuntivi per la presentazione della domanda
Il personale deve inoltre rientrare in una delle seguenti condizioni:
- Essere in servizio a tempo determinato nella scuola statale, nella stessa provincia e profilo per cui si concorre
- Per il Collaboratore Scolastico (CS): essere inserito nella graduatoria provinciale ad esaurimento di quella provincia (è una vecchia graduatoria, ma chi è ancora presente può usarla come requisito di accesso).
- Per tutti gli altri profili (AA – Assistente Amministrativo, AT – Assistente Tecnico, CO – Cuoco, GA – Guardarobiere, IF – Infermiere): essere inserito negli elenchi provinciali per le supplenze, cioè nelle graduatorie permanenti o di terza fascia della stessa provincia e per lo stesso profilo.
- In alternativa, essere inserito nella terza fascia d’istituto, nella medesima provincia e profilo
Titoli di studio richiesti per ogni profilo
Assistente Amministrativo:
- Diploma di maturità
Assistente Tecnico:
- Diploma di maturità corrispondente all’area laboratoriale del profilo richiesto
Cuoco:
- Qualifica professionale triennale come operatore dei servizi di ristorazione – settore cucina o Diploma
Infermiere:
- Laurea in Scienze Infermieristiche o titolo equivalente abilitante
Guardarobiere:
- Qualifica professionale triennale come operatore della moda Addetto aziende agrarie o Diploma
- Qualifica triennale o Diploma in uno dei seguenti indirizzi:
- operatore agrituristico
- operatore agro-industriale
- operatore agro-ambientale
Collaboratore Scolastico
Uno tra:
Qualifica triennale da istituto professionale
- Qualsiasi diploma di maturità
- Qualifica professionale triennale riconosciuta
Le fasi principali della convocazione ATA 24 mesi
Una volta conclusa la fase di aggiornamento e scelta delle sedi, si apre la procedura che porta alle supplenze annuali o all’immissione in ruolo.
Ecco come si sviluppa:
1. Inserimento nelle graduatorie
- Avviene dopo la verifica dei requisiti e del servizio: servono almeno 24 mesi (23 mesi e 16 giorni) nel profilo richiesto.
2. Pubblicazione posti e autorizzazione al ruolo
- Il Ministero autorizza le immissioni in ruolo, provincia per provincia, a seconda dei posti disponibili.
3. Presentazione dell’Allegato G
- Chi è utilmente collocato presenta unica istanza online su POLIS per l’assegnazione delle sedi.
- L’Allegato G è obbligatorio.
- L’omessa presentazione equivale a rinuncia.
- Scelta delle sedi
- Gli aspiranti indicano fino a 30 scuole della provincia per essere convocati per supplenze o ruoli.
4. Convocazione da parte dell’USR
- In base a punteggio e preferenze, l’Ufficio Scolastico Regionale convoca gli aspiranti.
- La convocazione arriva via email e specifica: scuola di destinazione, profilo richiesto, durata della supplenza, orario di lavoro, scadenza per dare risposta
5. Immissione in ruolo
- Se ci sono posti disponibili e il candidato rientra nei contingenti autorizzati, si procede con l’assunzione a tempo indeterminato.
- Supplenze annuali: In assenza di immissione in ruolo, si può essere convocati per supplenze al 30/06 o 31/08 in base alla posizione in graduatoria.
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