🔵 Vai al gruppo Telegram dedicato – Clicca Qui 👈
Trattamento integrativo, detrazioni e NASpI: le operazioni da fare a inizio anno scolastico
Con l’avvio del nuovo anno scolastico, per docenti e personale ATA non ci sono soltanto lezioni e adempimenti organizzativi: è importante anche mettere ordine nelle questioni fiscali e previdenziali per non rischiare spiacevoli conguagli in busta paga. L’esperienza dello scorso anno, con molti lavoratori costretti a restituire somme anche consistenti tra marzo e giugno, insegna che la prevenzione è fondamentale.
Trattamento integrativo (ex Bonus Renzi)
Il trattamento integrativo, introdotto dal D.L. 3/2020, spetta ai lavoratori dipendenti con un reddito complessivo fino a 15.000 euro annui. Chi supera questa soglia deve rinunciare al beneficio, altrimenti rischia di dover restituire quanto percepito.
La rinuncia va effettuata:
- sul portale NoiPA: sezione Servizi – Stipendiali – Gestione benefici fiscali
- 👉 https://noipa.mef.gov.it sul sito INPS, al servizio
- dedicato: 👉 https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.trattamento-integrativo—rinuncia.html
È bene ricordare che, anche in caso di rinuncia, eventuali somme spettanti potranno essere recuperate con la dichiarazione dei redditi (modello 730).
Detrazioni fiscali: quando conviene sospenderle
Un altro passaggio importante riguarda le detrazioni per lavoro dipendente o familiari a carico. Se il reddito previsto per l’anno scolastico supera i limiti stabiliti, è consigliabile sospendere le detrazioni direttamente su NoiPA. In questo modo si evita l’accumulo di importi che, al momento del conguaglio fiscale, potrebbero trasformarsi in restituzioni forzate.
NASpI e presa di servizio
Chi ha percepito la NASpI nei mesi precedenti e ha preso servizio con un contratto a scuola deve ricordarsi di comunicarne la sospensione all’INPS. In mancanza di comunicazione, infatti, l’indennità continuerà a essere erogata, con il rischio di doverla restituire integralmente.
Perché agire subito
Lo scorso anno molti lavoratori della scuola hanno dovuto restituire fino a 200 euro al mese per diversi mesi, proprio a causa del trattamento integrativo non spettante. Un importo che può pesare notevolmente sul bilancio familiare. Agire tempestivamente significa quindi tutelarsi e programmare con maggiore serenità il proprio stipendio.
Le immagini presenti su questo sito sono tutte libere da copyrightp o generate con tecnologia AI
Segui il nostro canale
Segui la nostra pagina
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
👉 YOUTUBE
Segui il nostro Canale
👉 TELEGRAM
