Posted in

Solo 10mila ruoli ATA nel 2025: chi entra e chi resta fuori? I numeri che fanno discutere

Vai al gruppo Telegram dedicato

Domani 4 agosto si terrà un incontro tra Ministero e sindacati, ma i numeri non promettono svolte: appena 10.000 assunzioni contro oltre 30.000 posti vacanti.

IMMISSIONI IN RUOLO ATA: ANCORA NESSUNA CERTEZZA A POCHI GIORNI DA SETTEMBRE

Con il conto alla rovescia ormai iniziato per l’inizio del nuovo anno scolastico, resta in sospeso uno dei nodi più critici del sistema: le assunzioni del personale ATA. A differenza di quanto avvenuto per i docenti, per cui le operazioni di immissione in ruolo sono già concluse o in fase avanzata, la macchina organizzativa per amministrativi, tecnici e collaboratori scolastici è ancora ferma al palo.

Lunedì 4 agosto: l’incontro decisivo

Il Ministero dell’Istruzione e del Merito ha convocato un incontro con le organizzazioni sindacali per lunedì 4 agosto alle ore 15:30.

All’ordine del giorno c’è la definizione del piano assunzionale per il personale ATA per l’anno scolastico 2025/26. Un appuntamento atteso, soprattutto perché ad oggi non è ancora nota la finestra temporale per la presentazione delle domande su Istanze Online, che avverrà, come già confermato, esclusivamente tramite la piattaforma POLIS.

Solo 10.000 assunzioni: il paradosso del turn over

I numeri ufficiali parlano di circa 10.000 immissioni in ruolo, una cifra che copre appena il turn over, lasciando scoperti oltre 30.000 posti. Si tratta di un dato che conferma, ancora una volta, l’assenza di investimenti strutturali sul personale non docente, spesso dimenticato nei grandi annunci e nei piani di rilancio della scuola italiana.

Non si tratta solo di una questione numerica, ma di funzionalità del sistema scolastico stesso: segreterie sotto organico, scuole con pochi collaboratori scolastici, tecnici insufficienti.

Il rischio è quello di iniziare l’anno con un organico rattoppato e dipendente ancora una volta dalle supplenze temporanee.

Graduatorie ATA 24 mesi e concorsi DSGA

Le assunzioni avverranno tramite le graduatorie ATA 24 mesi, la cui pubblicazione è in corso da parte dei singoli Uffici Scolastici Provinciali.

Per quanto riguarda i Direttori dei Servizi Generali e Amministrativi (DSGA), le immissioni in ruolo saranno effettuate attraverso le graduatorie di merito dei concorsi, per un totale di 825 posti a livello nazionale.

Tempistiche strette e sedi provvisorie

Le nomine dovranno avvenire in tempi rapidi per garantire la decorrenza giuridica dal 1° settembre 2025. Tuttavia, la sede definitiva verrà assegnata solo a partire dall’anno scolastico 2026/27. Un altro elemento che genera incertezza tra i lavoratori, spesso costretti a spostamenti temporanei e a continui adattamenti.

Forse, serve RISPETTO

Il personale ATA rappresenta la spina dorsale della scuola pubblica, ma ancora una volta rischia di essere trattato come una variabile secondaria del sistema. L’incontro del 4 agosto potrà chiarire alcuni aspetti tecnici, ma finché non ci sarà una reale volontà politica di rafforzare stabilmente questo settore, il personale continuerà a essere sacrificato in nome di logiche emergenziali e temporanee. E la scuola, nel suo complesso, ne pagherà il prezzo.

È tempo che chi gestisce questa macchina complessa metta al centro un valore fondamentale: il rispetto. Non quello dei numeri, ma delle persone. Basta trattare il personale ATA come un bancomat da cui attingere solo nei momenti di necessità.


Le immagini presenti su questo sito sono tutte libere da copyright o generate con tecnologia AI

Segui il nostro canale

👉WHATSAPP

Segui la nostra pagina 

👉FACEBOOK

Segui il nostro Canale 

👉TIKTOK

Segui il nostro Canale 

👉 YOUTUBE

Segui il nostro Canale

👉 TELEGRAM

Per inviare notizie, comunicati, lettere aperte, video, segnalazioni varie e proposte di collaborazione scrivi a:

redazione@infoscuola24.it

Clicca qui per il regolamento