Non esiste una data unica nazionale: ogni Ufficio scolastico segue il proprio calendario, ma tutte le operazioni per i docenti dovranno concludersi entro il 24 agosto. Attenzione ai cinque giorni per presentare reclamo.
Quando saranno pubblicati gli esiti delle assegnazioni provvisorie dei docenti per l’anno scolastico 2026/27? È la domanda che, in questi giorni, interessa migliaia di insegnanti in attesa di conoscere la sede nella quale presteranno servizio dal prossimo settembre.
Le domande potevano essere presentate dalle ore 15 del 10 luglio alle 23.59 del 23 luglio 2026. La procedura è disciplinata dal nuovo CCNI sulle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie, sottoscritto definitivamente il 10 luglio e valido per gli anni scolastici 2025/26, 2026/27 e 2027/28.
Non c’è una data nazionale per la pubblicazione
Il primo elemento da chiarire è che non esiste un giorno uguale per tutte le province. Le domande vengono valutate dai singoli Uffici scolastici territoriali, che possono pubblicare graduatorie ed esiti in momenti differenti, anche separatamente per ordine di scuola, posto comune, sostegno e tipologia di movimento provinciale o interprovinciale.
Dal 28 luglio sono disponibili sul SIDI le funzioni attraverso le quali gli Uffici possono gestire le domande, verificare i punteggi, riconoscere le precedenze e predisporre gli elenchi necessari alle operazioni. In diversi territori sono già iniziate anche le notifiche individuali di convalida consultabili nell’Archivio di Istanze Online.
Le prime pubblicazioni sono già arrivate: l’Ambito territoriale di Roma, ad esempio, il 4 agosto ha diffuso e successivamente ripubblicato gli elenchi delle utilizzazioni e assegnazioni provvisorie per infanzia, primaria e scuola secondaria. Questo dimostra che alcuni Uffici possono concludere le operazioni molto prima della scadenza nazionale.
Esiti entro il 24 agosto
La nota ministeriale n. 18007 del 10 luglio 2026 stabilisce che, per il solo personale docente, tutte le operazioni dovranno essere completate entro il 24 agosto 2026, così da consentire il successivo conferimento degli incarichi a tempo determinato.
È quindi realistico attendersi, nella maggior parte delle province, la pubblicazione delle graduatorie e dei primi esiti tra la prima e la seconda settimana di agosto. La finestra dal 10 al 14 agosto rappresenta però una previsione organizzativa e non una scadenza ufficiale valida per tutti. Gli esiti interprovinciali potrebbero arrivare successivamente, comunque entro il termine del 24 agosto.
Punteggio sbagliato? Cinque giorni per il reclamo
I docenti devono controllare con attenzione punteggio, precedenze riconosciute, tipologia di posto e sede attribuita. L’articolo 20 del CCNI consente di presentare un reclamo motivato entro cinque giorni dalla pubblicazione della graduatoria o dalla notifica dell’atto, indirizzandolo all’Ufficio che lo ha emanato. L’Amministrazione dovrà esaminarlo ed eventualmente correggere gli atti entro i successivi dieci giorni.
È pertanto consigliabile consultare quotidianamente il sito dell’Ufficio scolastico della provincia richiesta e la sezione “Archivio” di Istanze Online: i termini per contestare eventuali errori sono molto brevi e decorrono dalla pubblicazione o dalla notifica.
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