Permessi, congedi, supplenze brevi, inclusione e bonus: cosa cambia dal 1° gennaio 2026 e cosa devono fare segreterie e lavoratori
La Legge di Bilancio 2026 è stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale (Legge 30 dicembre 2025, n. 199, in vigore dal 1° gennaio 2026).
Nel testo emergono diverse misure che impattano direttamente scuole, famiglie, studenti e personale scolastico, con effetti pratici soprattutto su permessi/congedi, adempimenti amministrativi, organici e supplenze, inclusione e alcune misure economiche.
1) Permessi e congedi: più tracciabilità e controlli (e più lavoro per le segreterie)
Congedo parentale: finestra estesa fino a 14 anni
Dal 2026 viene modificato il T.U. maternità/paternità (D.Lgs. 151/2001): la fruizione del congedo parentale è riconosciuta fino ai 14 anni del figlio (con regole specifiche per adozione/affido nel coordinamento normativo).
Tradotto per scuola: docenti e ATA potranno chiedere congedo parentale anche con figli di 13–14 anni, sempre dentro i limiti massimi complessivi previsti dal T.U. (leggi l’articolo di InfoScuola24)
Permessi/congedi (inclusa 104): dati mensili all’INPS e “dante causa” indicato
La manovra rafforza la tracciabilità: le PA (scuole incluse) devono trasmettere mensilmente all’INPS anche i dati del soggetto assistito (il cosiddetto “dante causa”) e i dettagli dell’assenza/permesso, per controlli più mirati.
Permessi 104: possibile verifica sulla permanenza dei requisiti
È prevista la possibilità, su richiesta del datore pubblico, di attivare accertamenti sulla permanenza dei requisiti per l’assistenza (con modalità demandate a provvedimenti attuativi).
Esempi pratici (scuola)
-
ATA TI che assiste un genitore con 104: la scuola dovrà indicare correttamente nei flussi mensili chi è l’assistito, oltre al lavoratore e al tipo di permesso.
-
Docente TD con permessi 104: stessi obblighi di tracciabilità per l’amministrazione; attenzione a documentazione e corretto inquadramento dell’assenza.
2) Supplenze, organici e gestione “interna”: cambia l’operatività quotidiana
Supplenze brevi: secondaria, fino a 10 giorni priorità alla copertura interna
Per la secondaria, sulle assenze brevi (fino a 10 giorni) sui posti comuni viene rafforzata la logica di copertura con risorse interne, salvo esigenze didattiche particolari (per sostegno e per infanzia/primaria restano criteri diversi).
Effetto pratico: più pressione organizzativa su orari, disponibilità, “tappabuchi”, e necessità di motivare bene eventuali scelte diverse.
Organico dell’autonomia e ATA: determinazione annuale (non più “congelata” su più anni)
La Legge interviene sulla programmazione degli organici: l’organico dell’autonomia viene riportato a una determinazione annuale, con possibilità di previsione pluriennale solo come quadro di riferimento; analoga impostazione per l’organico ATA.
3) Inclusione: arriva un “livello essenziale” per l’assistenza agli alunni con disabilità
Viene introdotto un LEP (Livello essenziale delle prestazioni) per l’assistenza all’autonomia e alla comunicazione, ancorata al PEI e con una fase transitoria 2026–2027.
Per le scuole: tema chiave nei rapporti con Enti locali e famiglie; si rafforza l’idea che le ore di assistenza debbano essere coerenti con quanto previsto nel PEI.
4) Famiglie e studenti: bonus libri e contributi per paritarie (ISEE fino a 30.000)
Bonus libri: contributo per studenti delle superiori (ISEE ≤ 30.000)
È prevista una misura di sostegno per l’acquisto dei libri scolastici destinata alle famiglie con ISEE fino a 30.000 euro per la secondaria di secondo grado.
Voucher/Contributo per paritarie: fino a 1.500 euro (ISEE ≤ 30.000)
Introdotto un contributo fino a 1.500 euro per studente per nuclei con ISEE fino a 30.000 euro, con perimetro definito dalla norma e attuazione demandata ai passaggi applicativi. (leggi l’articolo di InfoScuola24)
5) Buste paga e fisco: detassazione (per un anno) di una quota di compensi accessori
Per il 2026 è prevista, entro certi limiti, una imposta sostitutiva al 15% su emolumenti/compensi individuati dalla norma; per la PA la misura richiama anche il perimetro del D.Lgs. 165/2001 e prevede la possibilità di rinuncia del lavoratore.
6) Fine servizio: TFS/TFR, riduzione dei tempi in un caso specifico
Si interviene sui tempi di erogazione in specifiche ipotesi, con sostituzioni testuali (da 12 a 9 mesi) in passaggi collegati al quadro TFS/TFR.
7) Cultura e scuola: contributo ad ADEI e “Bonus Valore Cultura” (ex carte/bonus precedenti)
Nel testo compare uno stanziamento per iniziative legate alla lettura/editoria (ADEI) e la riorganizzazione/abrogazione di parti della disciplina collegata a strumenti culturali per i giovani, richiamata come “Bonus Valore Cultura”.
Mini-sintesi “operativa” per segreterie e personale
-
Segreterie: prepararsi a flussi mensili più dettagliati verso INPS per permessi/congedi (inclusa indicazione del dante causa).
-
Dirigenti/DSGA: gestione più “interna” delle supplenze brevi nella secondaria (fino a 10 giorni).
-
Docenti/ATA: più finestra temporale per il congedo parentale (fino a 14 anni), ma dentro i limiti massimi del T.U.
-
Famiglie: misure su libri e paritarie legate a ISEE ≤ 30.000.
-
Inclusione: LEP per assistenza autonomia/comunicazione collegata al PEI.
Le immagini presenti su questo sito sono tutte libere da copyright o generate con tecnologia AI
Segui il nostro canale
Segui la nostra pagina
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
👉 YOUTUBE
Segui il nostro Canale
👉 TELEGRAM
