Il segretario nazionale della UIL Scuola RUA, Paolo Pizzo, chiarisce i limiti alle assenze: senza abilitazione entro i termini si decade dalla procedura, eccezion fatta per le maternità

A seguito dei numerosi quesiti giunti da docenti coinvolti nella procedura di assunzione del concorso PNRR, arrivano importanti chiarimenti dalla UIL Scuola RUA. Il segretario nazionale, Paolo Pizzo, ha fornito una precisazione fondamentale: diversamente dall’anno di formazione e prova, che può essere rinviato per giustificati motivi anche in anni scolastici successivi, il percorso di abilitazione non può essere posticipato, se non in un solo caso previsto espressamente dalla normativa: la maternità.

Nel dettaglio, tutte le altre cause di assenza legittima – pur pienamente riconosciute dalla legislazione scolastica, come aspettative per dottorato di ricerca, assegni di ricerca, congedi per motivi personali o di studio, aspettative per incarichi universitarinon sospendono il termine previsto per l’acquisizione dell’abilitazione.

Questo significa che, se un docente non consegue l’abilitazione entro i limiti temporali fissati dalla normativa, e salvo che la causa del ritardo sia imputabile all’università o all’ente formatore, va incontro alla decadenza dalla procedura di assunzione: il contratto a tempo determinato non si trasformerà in contratto a tempo indeterminato.

Unica eccezione ammessa, ribadisce Pizzo, è la maternità, che rappresenta l’unico legittimo impedimento previsto dalla disciplina di riferimento ai fini del differimento del termine.

Diverso il caso di chi riesce a conseguire l’abilitazione entro il 31 dicembre 2025. In questa ipotesi, la normativa consente comunque la trasformazione del contratto a tempo indeterminato e il docente potrà svolgere l’anno di formazione e prova nell’anno scolastico in corso. Una volta entrati in ruolo, si applica la disciplina ordinaria: anche in presenza di assenze diverse dalla maternità, sarà possibile rinviare la formazione all’anno scolastico successivo, come già previsto per i neoimmessi in ruolo da altre procedure.

La UIL Scuola RUA invita dunque tutti i docenti interessati a verificare con attenzione i termini e le condizioni di completamento del percorso abilitante, in modo da non compromettere la stabilizzazione in ruolo, obiettivo previsto dalla riforma del reclutamento con fondi del PNRR.

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