🔵 Vai al gruppo Telegram dedicato – Clicca Qui 👈
Dal login con SPID all’inoltro finale: ecco come compilare senza errori l’istanza per gli elenchi regionali previsti dal DM 68/2026.
Eccolo la guida operativa per la presentazione dell’istanza relativa agli elenchi regionali previsti dal D.M. 68 del 22 aprile 2026 per l’anno scolastico 2026/2027.
Vediamo, in modo pratico e semplice, tutto quello che bisogna sapere per compilare correttamente l’istanza evitando errori che potrebbero compromettere la validità della domanda.
A chi è rivolta la procedura
L’istanza è destinata ai candidati che intendono partecipare alla costituzione degli elenchi regionali previsti dall’articolo 399, comma 3-ter del Testo Unico della Scuola.
La procedura riguarda l’anno scolastico 2026/2027 e consente di concorrere per:
- scuola dell’infanzia;
- scuola primaria;
- scuola secondaria di primo grado;
- scuola secondaria di secondo grado.
Il candidato può presentare domanda:
- in una sola regione;
- per tutte le classi di concorso o tipologie di posto per cui possiede titolo.
Attenzione però: la scelta della regione è unica e vale per tutta la procedura.
La guida ministeriale specifica inoltre che non è possibile presentare domanda per:
- Trentino-Alto Adige;
- Valle d’Aosta.
Dove si presenta la domanda
La domanda deve essere compilata attraverso la:
Piattaforma Concorsi e Procedure Selettive del Ministero dell’Istruzione e del Merito.
L’accesso avviene tramite:
- SPID;
- CIE;
- CNS;
- eIDAS.
Possono inoltre accedere con credenziali MIM:
- personale amministrativo;
- dirigenti scolastici;
- DSGA;
- assistenti amministrativi;
- utenti abilitati al SIDI.
I passaggi da seguire per compilare correttamente la domanda
La procedura segue alcuni step precisi.
1. Accesso alla piattaforma
Dopo il login, bisogna entrare nella sezione:
ISTANZE → Presenta una domanda
e selezionare:
“Elenchi regionali di cui all’articolo 399, comma 3-ter, del decreto legislativo 16 aprile 1994, n. 297”
Da qui si clicca su:
“Compila la domanda”
2. Presa visione dell’informativa privacy
Al primo accesso il sistema mostra l’informativa sul trattamento dei dati personali.
Il candidato deve:
- leggere l’informativa;
- cliccare su “Presa visione”;
- proseguire con “Avanti”.
La procedura richiama il:
- GDPR 2016/679;
- D.Lgs. 196/2003;
- DPR 445/2000.
Le dichiarazioni rese hanno valore di autocertificazione e false dichiarazioni possono comportare responsabilità penali e amministrative.
Scelta della regione
Successivamente il sistema richiede di selezionare l’Ufficio Scolastico Regionale a cui inoltrare la domanda.
Ricordiamo ancora che:
- la regione è una sola;
- non è possibile cambiare regione dopo l’inoltro senza annullare la domanda;
- Trentino-Alto Adige e Valle d’Aosta non sono selezionabili.
Dati personali: cosa si può modificare
Il sistema recupera automaticamente:
- dati anagrafici;
- recapiti;
- email;
- informazioni del profilo IAM.
Questi dati normalmente non sono modificabili direttamente nell’istanza.
Per correggerli bisogna accedere alla sezione:
“Gestione profilo”
C’è però un’eccezione importante:
✅ i dati di residenza possono essere modificati direttamente nella domanda.
La guida precisa inoltre che, se vengono modificati i dati del profilo, è necessario:
- chiudere il browser;
- effettuare nuovamente l’accesso.
Attenzione agli errori del browser
Il Ministero inserisce un’avvertenza molto importante:
❌ non utilizzare i tasti “Avanti” e “Indietro” del browser internet.
Bisogna usare esclusivamente:
- i pulsanti interni dell’applicazione;
- il tasto “Avanti” del sistema ministeriale.
Un errore apparentemente banale potrebbe compromettere la compilazione della domanda.
Le sezioni obbligatorie
All’interno dell’istanza alcune sezioni sono obbligatorie e sono contrassegnate con un asterisco “*”.
Senza la compilazione di tutte le sezioni richieste:
❌ il tasto “Inoltra” non si attiva.
Tra le sezioni più importanti troviamo:
- Procedure concorsuali richieste;
- Altre dichiarazioni.
Facoltative invece:
- titoli di preferenza;
- titoli di riserva;
- allegati.
Procedure concorsuali richieste: la sezione più importante
Questa è la parte centrale della domanda.
Il sistema mostra automaticamente le procedure per cui il candidato può partecipare.
Per ciascuna classe di concorso o tipologia di posto:
- viene proposto solo il concorso più risalente;
- sono riportati anche i voti delle prove concorsuali sostenute.
Il candidato deve:
- spuntare le procedure di interesse;
- cliccare su “Salva”.
Caso particolare: concorsi PNRR1 e PNRR2
La guida dedica particolare attenzione ai candidati che hanno partecipato ai concorsi PNRR con accesso non abilitante.
Parliamo dei casi di accesso tramite:
- 24 CFU;
- 30 CFU;
- tre anni di servizio;
- solo titolo di studio per ITP.
In queste situazioni il sistema richiede obbligatoriamente di dichiarare:
- se l’abilitazione è stata conseguita oppure no.
Se il candidato dichiara di essere abilitato, deve indicare:
- classe di concorso;
- procedura con cui ha conseguito l’abilitazione;
- data del conseguimento;
- luogo del conseguimento.
La data non può essere successiva alla scadenza della domanda.
Attenzione alla classe di concorso A023
Per la classe:
A023 – Lingua italiana per discenti di lingua straniera
è obbligatorio dichiarare il possesso di almeno uno dei titoli previsti:
- dal D.M. 92/2016;
- dal D.M. 130/2023.
La piattaforma richiede questa dichiarazione in modo specifico.
Titoli esteri: cosa bisogna dichiarare
Chi possiede un titolo conseguito all’estero deve compilare campi aggiuntivi.
In particolare bisogna indicare alternativamente:
- gli estremi del riconoscimento del titolo;
oppure - la data della richiesta di riconoscimento.
In quest’ultimo caso la partecipazione avviene con riserva.
Titoli di preferenza
I titoli di preferenza possono essere inseriti nella sezione dedicata.
Il candidato deve:
- aprire la voce corrispondente;
- inserire le informazioni richieste;
- salvare i dati.
Dopo il salvataggio saranno disponibili:
- Visualizza;
- Modifica;
- Elimina.
Titoli di riserva
Anche i titoli di riserva si inseriscono tramite apposita sezione.
Per quasi tutte le tipologie di riserva, ad eccezione della tipologia A, il sistema richiede obbligatoriamente di dichiarare:
- l’iscrizione oppure no ai centri di collocamento.
Sezione “Altre dichiarazioni”: obbligatoria
Questa sezione è indispensabile per poter inoltrare la domanda.
Tutte le dichiarazioni contrassegnate con asterisco devono essere compilate.
La guida MIM precisa che:
- il servizio di leva va dichiarato solo dai soggetti obbligati;
- senza tutte le dichiarazioni richieste il sistema non consente il salvataggio.
Allegati: formato e dimensioni
Gli allegati devono essere caricati prima dell’inoltro.
Il sistema accetta:
- file PDF;
- file ZIP.
Dimensione massima:
- 5 MB.
Attenzione: dopo l’inoltro non è possibile aggiungere o eliminare allegati senza annullare la domanda.
Il punto fondamentale: l’inoltro
Questo è probabilmente l’aspetto più importante dell’intera procedura.
La domanda:
❌ NON è valida se resta in bozza.
La procedura si conclude correttamente solo cliccando sul pulsante:
✅ “Inoltra”
Dopo l’inoltro:
- il sistema genera il PDF;
- salva il documento in “Domande presentate”;
- Si riceve la ricevuta anche via email.
I tre controlli da fare subito dopo l’inoltro
Il Ministero consiglia di verificare immediatamente:
- la ricezione della mail di conferma;
- che la domanda risulti nello stato “Inoltrata”;
- che il PDF contenga tutte le informazioni corrette.
Se bisogna correggere la domanda
Se dopo l’inoltro il candidato si accorge di un errore deve:
- annullare l’inoltro;
- modificare la domanda;
- effettuare un nuovo inoltro.
Importante:
⚠️ anche l’aggiunta di un semplice allegato richiede l’annullamento dell’inoltro.
Il PDF precedente verrà marcato come:
“ANNULLATO”
Gli stati della domanda
La guida ministeriale individua quattro stati possibili:
- Non inserita → domanda mai compilata;
- Bozza → domanda salvata ma non inoltrata;
- Inoltrata → domanda valida e trasmessa;
- Inoltro annullato → domanda modificabile nuovamente.
Privacy e trattamento dei dati
La procedura richiama espressamente:
- GDPR 2016/679;
- D.Lgs. 196/2003;
- DPR 445/2000.
Il Ministero dell’Istruzione e del Merito è titolare del trattamento dei dati, mentre Sogei gestisce i servizi informatici.
I dati vengono trattati esclusivamente per la gestione della procedura amministrativa relativa agli elenchi regionali.
La guida specifica inoltre che:
- non sono previsti processi decisionali automatizzati;
- non vi è trasferimento di dati fuori dall’Unione Europea;
- vengono utilizzati esclusivamente cookie tecnici indispensabili al funzionamento della piattaforma.
Le immagini presenti su sito sono tutte libere da copyright o generate con tecnologia AI
Segui il nostro canale
Segui la nostra pagina
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
👉 TELEGRAM
Per inviare notizie, comunicati, lettere aperte, video, segnalazioni varie e proposte di collaborazione scrivi a:
redazione@infoscuola24.it
