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La Provincia autonoma di Trento riapre le candidature MAD per il personale ATA e conferma regole speciali.
Chi è alla ricerca di una supplenza ATA per l’anno scolastico 2026/27 dovrebbe guardare con particolare attenzione al Trentino.
La Provincia autonoma di Trento ha infatti confermato e potenziato il sistema delle domande di Messa a Disposizione (MAD), introducendo nuove procedure informatizzate e mantenendo alcune regole che rendono questo territorio un caso praticamente unico nel panorama scolastico italiano.
Per molti aspiranti ATA, soprattutto per chi cerca di accumulare servizio utile per il prossimo aggiornamento delle graduatorie, le MAD trentine possono rappresentare una concreta opportunità di lavoro.
Cosa sono le MAD e quando vengono utilizzate
Le domande di Messa a Disposizione vengono utilizzate dalle scuole quando le graduatorie non sono sufficienti a coprire le necessità di personale.
In pratica, quando non ci sono più candidati disponibili nelle graduatorie ufficiali, i dirigenti scolastici possono ricorrere agli elenchi MAD per assegnare incarichi di supplenza a tempo determinato.
In Trentino questo sistema è ormai fortemente digitalizzato e permette alle scuole di individuare più rapidamente il personale necessario.
La novità del 2026/27: arrivano le MAD telematiche anche per gli assistenti educatori
La Giunta provinciale di Trento ha approvato un nuovo provvedimento che estende le procedure online anche agli assistenti educatori.
Si tratta di una figura professionale sempre più richiesta nelle scuole e per la quale si registrano difficoltà nel reperimento del personale.
Con il nuovo sistema, le candidature saranno raccolte attraverso una piattaforma unica e gli istituti potranno consultare elenchi già organizzati secondo criteri omogenei.
La Provincia ha inoltre deciso di:
- riaprire i termini per le MAD dei responsabili amministrativi scolastici;
- prorogare gli elenchi già esistenti per assistenti amministrativi scolastici;
- prorogare gli elenchi per collaboratori scolastici.
Perché il Trentino rappresenta un’opportunità speciale
La particolarità più interessante riguarda il profilo di collaboratore scolastico.
Nel resto d’Italia il possesso della sola licenza media non consente l’accesso alle supplenze ATA.
In Trentino, invece, esiste una deroga specifica prevista dalla Deliberazione della Giunta Provinciale n. 829 del 2022.
Possono infatti essere inseriti negli elenchi MAD anche candidati in possesso della sola licenza media, purché abbiano maturato almeno 180 giorni di servizio come collaboratori scolastici presso le scuole della Provincia autonoma di Trento.
Si tratta di una possibilità che non esiste nel resto del territorio nazionale e che continua ad essere confermata anche per il prossimo anno scolastico.
Come presentare la MAD in Trentino
La Provincia pubblica periodicamente specifici avvisi e finestre temporali attraverso il portale Vivoscuola.
Gli interessati devono:
- Monitorare costantemente le comunicazioni pubblicate sul portale Vivoscuola.
- Verificare di possedere i requisiti richiesti per il profilo professionale scelto.
- Compilare la domanda esclusivamente attraverso le procedure telematiche indicate dalla Provincia.
- Allegare tutta la documentazione richiesta.
- Inviare l’istanza entro i termini stabiliti.
Una volta presentata, la domanda rimane valida per l’intero anno scolastico di riferimento.
Attenzione ai requisiti
Per i profili ATA valgono le regole introdotte dal nuovo CCNL Istruzione e Ricerca 2019-2021 e dal DM 89/2024.
In particolare, per numerosi profili è richiesta la Certificazione Internazionale di Alfabetizzazione Digitale (CIAD).
L’unica eccezione continua ad essere rappresentata dal collaboratore scolastico.
Chi intende candidarsi come assistente amministrativo, assistente tecnico o per altri profili deve quindi verificare attentamente di essere in possesso di tutti i requisiti previsti.
Il servizio svolto tramite MAD vale come punteggio
Un aspetto spesso sottovalutato riguarda il valore del servizio prestato.
Le supplenze ottenute tramite MAD producono infatti punteggio a tutti gli effetti e vengono valutate nelle successive procedure di aggiornamento delle graduatorie ATA.
Per molti aspiranti si tratta quindi di un’opportunità non soltanto lavorativa ma anche strategica per costruire il proprio curriculum professionale e migliorare la posizione nelle future graduatorie.
Per questo motivo chi è interessato a lavorare nella scuola dovrebbe seguire con attenzione le prossime comunicazioni della Provincia autonoma di Trento relative alle finestre di presentazione delle MAD per l’anno scolastico 2026/2027.
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