🔵 Vai al gruppo Telegram dedicato – Clicca Qui 👈
L’ARAN si prepara alla firma definitiva della parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Ecco quando potrebbero arrivare gli aumenti di stipendio e gli arretrati su NoiPA e quali temi restano aperti nella trattativa.
Dopo il via libera degli organi di controllo, il 1° luglio è prevista la sottoscrizione definitiva della parte economica del CCNL Istruzione e Ricerca 2025-2027. Per oltre 1,3 milioni di lavoratori della scuola si avvicina il momento degli aumenti stipendiali e del pagamento degli arretrati. Resta invece aperta la trattativa sulla parte normativa del contratto.
Contratto scuola, il conto alla rovescia è iniziato
Manca ormai pochissimo alla firma definitiva della parte economica del Contratto Collettivo Nazionale di Lavoro del comparto Istruzione e Ricerca 2025-2027. L’ARAN ha convocato le organizzazioni sindacali per il prossimo 1° luglio 2026, data che dovrebbe segnare la conclusione dell’iter relativo agli aspetti retributivi del nuovo contratto.
L’accordo interessa circa 1,3 milioni di lavoratrici e lavoratori, tra docenti, personale ATA, educatori e personale dell’AFAM, che attendono da mesi l’aggiornamento degli stipendi e il pagamento delle somme arretrate.
Aumenti e arretrati: quando arriveranno
La firma definitiva renderà immediatamente efficaci gli incrementi economici previsti dal contratto.
Per il personale amministrato da NoiPA gli scenari possibili sono due:
- se le procedure tecniche saranno completate in tempi rapidi, aumenti e arretrati potrebbero essere accreditati già nel cedolino di luglio;
- qualora fossero necessari tempi più lunghi per l’elaborazione degli stipendi, gli importi potrebbero essere liquidati ad agosto oppure attraverso un’emissione speciale di NoiPA.
In ogni caso, dopo la sottoscrizione definitiva, l’adeguamento degli stipendi entrerà nella fase operativa.
Un iter ormai concluso
La parte economica del contratto era stata sottoscritta in via preliminare il 1° aprile 2026 da tutte le organizzazioni sindacali rappresentative del comparto.
Successivamente il testo è stato sottoposto ai previsti controlli di legittimità e compatibilità finanziaria. Con la firma definitiva dell’ARAN il contratto diventerà efficace dal giorno successivo alla sottoscrizione, senza necessità di pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale.
L’iter segue quanto previsto dal D.Lgs. n. 165/2001, che disciplina la contrattazione collettiva nel pubblico impiego.
La partita non è ancora chiusa
La firma del 1° luglio riguarda esclusivamente la parte economica del contratto.
Rimane infatti aperto il confronto sulla parte normativa, che affronta temi particolarmente sentiti dal personale della scuola, tra cui:
- mobilità del personale;
- valorizzazione professionale;
- tutela del personale precario;
- benessere lavorativo e burnout;
- utilizzo dell’intelligenza artificiale nelle istituzioni scolastiche;
- buoni pasto e altri istituti contrattuali.
Su questi aspetti le posizioni tra ARAN e organizzazioni sindacali restano ancora distanti. Il prossimo incontro negoziale è già fissato per il 22 luglio, quando il confronto riprenderà anche sui temi riguardanti le scuole italiane all’estero e il settore AFAM.
Cosa devono aspettarsi docenti e ATA
Per docenti e personale ATA la firma del 1° luglio rappresenta un passaggio particolarmente atteso perché consentirà finalmente di rendere esecutivi gli aumenti retributivi previsti dal nuovo contratto e di recuperare le somme maturate negli ultimi mesi attraverso gli arretrati.
L’attenzione si sposterà quindi sui cedolini NoiPA delle prossime settimane, nei quali saranno visibili gli effetti concreti della sottoscrizione definitiva del contratto. Parallelamente proseguirà il negoziato sulla parte normativa, destinata a incidere sull’organizzazione del lavoro e sui diritti del personale della scuola nei prossimi anni.
Le immagini presenti su sito sono tutte libere da copyright o generate con tecnologia AI
Segui il nostro canale
Segui la nostra pagina
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
👉 TELEGRAM
Per inviare notizie, comunicati, lettere aperte, video, segnalazioni varie e proposte di collaborazione scrivi a:
redazione@infoscuola24.it
