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TFA sostegno XI ciclo 2026: autorizzati 30.241 posti, test dal 14 al 17 luglio

Il decreto del MUR avvia i percorsi di specializzazione sul sostegno per infanzia, primaria e secondaria. Corsi da concludere entro il 30 giugno 2027

Il Ministero dell’Università e della Ricerca ha autorizzato l’avvio dell’XI ciclo dei percorsi di specializzazione per le attività di sostegno didattico agli alunni con disabilità per l’anno accademico 2025/2026.

Il decreto riguarda i percorsi destinati alla scuola dell’infanzia, alla scuola primaria, alla scuola secondaria di primo grado e alla scuola secondaria di secondo grado. Si tratta di un passaggio particolarmente atteso, considerata la forte carenza di docenti specializzati sul sostegno nelle scuole italiane.

Il provvedimento richiama il fabbisogno comunicato dal Ministero dell’Istruzione e del Merito, pari complessivamente a 30.241 posti per l’XI ciclo. I posti autorizzati alle singole istituzioni universitarie sono indicati nella Tabella A allegata al decreto, che costituisce parte integrante del provvedimento.

Le prove di accesso saranno articolate secondo la disciplina già prevista dal D.M. 92/2019 e dal decreto interministeriale n. 90/2020: test preselettivo, una o più prove scritte o pratiche e prova orale. Gli aspetti organizzativi e didattici saranno poi definiti dai singoli Atenei attraverso i rispettivi bandi.

Particolare attenzione va posta al calendario nazionale dei test preselettivi. Le date fissate dal decreto sono le seguenti:

  • il 14 luglio 2026, al mattino, si svolgeranno le prove per la scuola dell’infanzia;
  • il 15 luglio 2026, sempre al mattino, quelle per la scuola primaria;
  • il 16 luglio 2026 saranno chiamati i candidati della scuola secondaria di primo grado;
  • il 17 luglio 2026, infine, si terranno le prove per la scuola secondaria di secondo grado.

Il decreto stabilisce inoltre che i corsi dell’XI ciclo dovranno concludersi entro il 30 giugno 2027. Gli Atenei potranno attivare i percorsi anche prima della conclusione della fase selettiva, ma solo per i candidati ammessi direttamente al corso secondo quanto previsto dalla normativa vigente.

Sul piano della frequenza, il provvedimento conferma che le assenze sono consentite nella misura massima del 20% per ciascun insegnamento, con recupero secondo le modalità definite dai titolari degli insegnamenti. Per laboratori e tirocinio resta invece l’obbligo integrale di frequenza.

Una novità significativa riguarda la possibilità di svolgere una quota limitata delle attività didattiche in modalità telematica. Nelle more della modifica dell’allegato C al decreto del 30 settembre 2011, il decreto consente infatti l’erogazione online fino a un massimo del 20% del monte ore complessivo, con esclusione espressa delle attività di laboratorio e tirocinio.

Il decreto richiama anche la possibilità di accesso per i candidati in possesso di titolo di studio non abilitante conseguito all’estero, che potranno partecipare alla selezione previa presentazione del titolo secondo la normativa vigente in materia di ammissione degli studenti stranieri ai corsi universitari italiani. La valutazione del titolo, ai fini dell’ammissione, sarà effettuata dalla commissione esaminatrice nominata dall’Ateneo.

SCARICA LA TABELLA A con la ripartizione dei posti per Ateneo/grado
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