Chi è coperto, cosa prevede il Piano sanitario, come prenotare le prestazioni, chiedere un rimborso e utilizzare UniSalute: tutte le informazioni essenziali in una guida rapida per docenti, ATA, educatori e dirigenti
La nuova polizza sanitaria per il personale della scuola e del Ministero sarà operativa dalle ore 00:00 del 30 settembre 2026 fino alle ore 24:00 del 29 settembre 2030. Il Piano opera sul territorio italiano e prevede un massimale complessivo fino a 600.000 euro per annualità assicurativa e per singolo assistito, fermo restando i limiti specifici previsti per le singole prestazioni.
Chi è coperto
La copertura riguarda dirigenti scolastici, personale ATA a tempo indeterminato, docenti ed educatori di ruolo. Sono inclusi anche docenti, educatori e ATA con contratto a tempo determinato annuale o fino al termine delle attività didattiche, limitatamente alla durata dell’incarico. Rientrano inoltre il personale e i dirigenti del MIM in servizio negli uffici centrali e periferici e il personale utilizzato, distaccato o comandato.
Per chi entra o esce dal servizio durante l’anno, il MIM comunica mensilmente le variazioni a UniSalute. Le garanzie per i nuovi assistiti e la cessazione della copertura per chi esce decorrono dal primo giorno del mese successivo alla comunicazione, purché, per i nuovi ingressi, a quella data sia ancora in essere il rapporto di lavoro.
Cosa copre la polizza
Il Piano opera anche indipendentemente dalle condizioni fisiche dell’assistito e comprende le malattie croniche, recidivanti e pregresse alla data di attivazione, diagnosticate o meno, nei limiti e secondo le condizioni indicate nella polizza.
| Prestazione | Cosa prevede la guida |
|---|---|
| Grandi interventi chirurgici | Ricovero per gli interventi compresi nell’apposito elenco della polizza |
| Gravi eventi morbosi | Ricovero senza intervento per le patologie comprese nell’apposito elenco |
| Day hospital / Day surgery | Copertura secondo le condizioni previste per ricoveri e grandi interventi |
| Intervento chirurgico ambulatoriale | Copertura secondo i limiti previsti per i grandi interventi |
| Ricovero SSN con intervento | Indennità di 50 € al giorno, franchigia di 5 giorni, massimo 40 giorni per annualità |
| Parto naturale | Fino a 2.500 € |
| Parto cesareo | Fino a 4.000 € |
| Prevenzione odontoiatrica | Una visita odontoiatrica + una seduta di igiene orale l’anno, massimale 100 €, scoperto 15% |
| Implantologia | Fino a 4 impianti l’anno; massimo 2.400 €, con limite di 600 € per impianto |
| Non autosufficienza permanente | Fino a 500 € mensili per massimo 4 anni, alle condizioni previste |
| Prevenzione | Pacchetti cardiovascolari e oncologici indicati nella guida |
| Tariffe agevolate | Prestazioni a prezzi convenzionati tramite SiSalute Up, disponibili anche ai familiari |
Gli importi e le condizioni sono quelli riportati nella guida: per il parto non sono applicati scoperti o franchigie fino alla concorrenza dell’importo della fattura; per odontoiatria e implantologia valgono invece specifiche condizioni.
Come utilizzare una struttura convenzionata
L’elenco delle strutture convenzionate è disponibile nell’Area clienti UniSalute. Prima della prestazione occorre verificare non soltanto che la struttura sia convenzionata, ma anche che lo sia il medico scelto.
La prestazione deve essere preventivamente autorizzata da UniSalute. Al momento dell’accesso alla struttura bisogna presentare un documento di identità e, quando richiesta, la prescrizione del medico con l’indicazione della patologia accertata o presunta e delle prestazioni richieste. Per le prestazioni autorizzate il pagamento avviene direttamente tra UniSalute e la struttura, salvo eventuali quote che restano a carico dell’assistito secondo la specifica garanzia.
E se scelgo una struttura non convenzionata?
La possibilità di utilizzare strutture private non convenzionate dipende dalla singola copertura. In diverse garanzie il rimborso fuori rete è ammesso quando non esiste una struttura convenzionata nella provincia di residenza.
In questi casi l’assistito deve contattare preventivamente la Centrale Operativa e ottenere conferma dell’assenza di strutture convenzionate prima di effettuare autonomamente la prestazione.
Registrazione al sito UniSalute
Sul sito UniSalute occorre entrare in “Area riservata” → “Registrati adesso” e compilare i dati richiesti. Username e password devono essere differenti; la password deve avere almeno otto caratteri e, secondo quanto indicato nella guida, deve essere rinnovata ogni sei mesi.
Dall’Area clienti è possibile consultare il Piano, verificare le strutture convenzionate, aggiornare indirizzo e IBAN, presentare richieste di rimborso e controllarne lo stato. È inoltre disponibile la funzione “Il medico risponde” per richiedere online pareri medici.
App UniSalute Up: cosa si può fare
L’app UniSalute Up è scaricabile gratuitamente da App Store e Play Store. Chi è già registrato sul sito può utilizzare le stesse credenziali.
L’app permette di prenotare le prestazioni di prevenzione, gestire gli appuntamenti, richiedere rimborsi caricando fotografie delle fatture e dei documenti, controllare lo stato delle pratiche e integrare eventuale documentazione mancante.
Attenzione: la guida precisa che attraverso sito e app la prenotazione diretta riguarda le prestazioni di prevenzione. Per le altre prestazioni garantite è disponibile anche il servizio della Centrale Operativa.
Come chiedere un rimborso
La strada più semplice è entrare nell’Area clienti e selezionare “Richiedi un nuovo rimborso”, caricando online la documentazione. In alternativa è possibile utilizzare l’app.
Chi non può utilizzare Internet può spedire la documentazione tramite servizio postale, non tramite corriere, a UniSalute S.p.A. Rimborsi Clienti, Via Larga 8, 40138 Bologna.
A seconda della prestazione possono essere richiesti il modulo di rimborso, la cartella clinica e la SDO per i ricoveri, la documentazione clinica per gli interventi ambulatoriali, il verbale relativo all’invalidità per la non autosufficienza e la documentazione di spesa quietanzata. UniSalute può richiedere anche gli originali.
Come controllare se il rimborso è stato pagato
Nell’Area clienti basta entrare in “Estratto conto”. Sono visibili lo stato della pratica, eventuali documenti mancanti, l’importo rimborsato, la quota rimasta a carico e, in caso di mancata liquidazione, la motivazione.
La stessa funzione è disponibile sull’app, che consente anche di integrare direttamente la pratica caricando i documenti richiesti.
Familiari: cosa prevede davvero la guida
La guida non indica l’estensione ai familiari della stessa copertura assicurativa del dipendente. Prevede invece per assistito e familiari l’accesso alle tariffe sanitarie agevolate del circuito SiSalute, tramite l’app SiSalute Up.
Per attivare il servizio ai familiari occorre richiedere alla Centrale Operativa SiSalute un codice per ciascun familiare. I maggiorenni utilizzano il codice nella propria app; per i minorenni l’attivazione può essere effettuata direttamente dal titolare. Il servizio dura 12 mesi dalla data di attivazione.
Le 6 cose da ricordare prima di utilizzare la polizza
- Controlla sempre che la prestazione sia prevista dal tuo Piano.
- Se utilizzi il circuito convenzionato, verifica sia la struttura sia il medico.
- Per le prestazioni che lo richiedono, ottieni prima l’autorizzazione UniSalute.
- Non rivolgerti autonomamente a una struttura non convenzionata contando sul rimborso: quando previsto, l’assenza di strutture convenzionate nella provincia deve essere preventivamente verificata dalla Centrale Operativa.
- Conserva fatture, ricevute e tutta la documentazione sanitaria necessaria.
- Controlla dall’Area clienti o dall’app lo stato della pratica e integra tempestivamente eventuali documenti mancanti.
Attenzione alle esclusioni
La polizza non copre qualsiasi spesa sanitaria. La guida elenca specifiche esclusioni, tra cui interventi per difetti fisici o malformazioni preesistenti, alcune patologie psichiche salvo quanto previsto per la non autosufficienza, prestazioni prettamente estetiche, accertamenti per infertilità e fecondazione artificiale, alcuni ricoveri di lunga permanenza e prestazioni odontoiatriche diverse da quelle espressamente previste dal Piano. Sono inoltre indicate altre specifiche ipotesi di non operatività.
Per questo motivo, prima di sostenere una spesa, è opportuno consultare sempre la guida integrale e le condizioni della singola garanzia.
Assistenza e problemi con il portale
Nell’Area riservata è previsto un servizio di Customer Care tramite form online per avere informazioni sui rimborsi, assistenza sul funzionamento del portale e attivare un ricovero in caso di urgenza. La guida indica un tempo massimo di risposta di due giorni lavorativi. È disponibile anche il chatbot CHIARA, operativo 24 ore su 24 e 7 giorni su 7.
In caso di reclamo, la guida prevede l’utilizzo dell’apposito modulo disponibile sul sito UniSalute oppure l’invio scritto all’Ufficio Reclami. Sono indicati anche i successivi strumenti di tutela in caso di mancata o insoddisfacente risposta.
Nota per i lettori: questa miniguida sintetizza le indicazioni contenute nella Guida al Piano sanitario per il Personale della Scuola e del Ministero – Edizione 2026. Per massimali, condizioni, scoperti, franchigie, esclusioni e singole prestazioni è necessario fare riferimento al documento integrale.
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