Dalla disponibilità dei docenti di ruolo allo scorrimento delle graduatorie d’istituto: ordine delle priorità, scadenze ed esempi pratici
L’attribuzione degli spezzoni orari pari o inferiori a sei ore settimanali, che non concorrono a formare una cattedra, segue nella scuola secondaria una procedura precisa.
Per l’anno scolastico 2026/27 i riferimenti principali sono la Circolare ministeriale n. 11814 del 6 maggio 2026, paragrafo 3.4, e l’Ordinanza ministeriale n. 27 del 16 febbraio 2026, articolo 2, comma 5. La norma di base rimane l’articolo 22, comma 4, della Legge 28 dicembre 2001, n. 448.
Il limite massimo di 24 ore
Gli spezzoni possono essere attribuiti soltanto con il consenso del docente. Quando le ore si aggiungono all’orario obbligatorio, il servizio complessivo non può superare le 24 ore settimanali.
Esempio: un docente della scuola secondaria con 18 ore può accettare uno spezzone fino a 6 ore. Con 20 ore complessive potrà accettarne al massimo altre 4.
Come candidarsi prima dell’inizio dell’anno
Non è prevista una domanda ministeriale su Istanze Online. La disponibilità viene acquisita direttamente dalla scuola, normalmente mediante una circolare interna o un apposito modulo.
In questa prima fase possono candidarsi i docenti a tempo indeterminato che saranno titolari nella scuola nell’anno 2026/27, compresi coloro che vi hanno ottenuto trasferimento, purché possiedano la specifica abilitazione o, per il sostegno, la specializzazione richiesta.
Il dirigente scolastico deve:
- acquisire entro il 15 luglio 2026 la disponibilità dei docenti interessati;
- comunicare entro il 20 luglio 2026 all’Ufficio scolastico le classi di concorso per le quali è stata manifestata la disponibilità.
Gli spezzoni non attribuiti vengono segnalati all’Ufficio territoriale affinché possano essere utilizzati nelle aggregazioni dirette a formare posti-orario o cattedre.
Concluse le operazioni di mobilità annuale, qualora restino ancora disponibili spezzoni non superiori a sei ore, l’Ufficio rilascia il nulla osta alla scuola per l’assegnazione interna.
Esempio: nella scuola restano 4 ore di A-46. Un docente di ruolo titolare nell’istituto e abilitato in A-46 può dichiararsi disponibile entro il 15 luglio. L’attribuzione sarà possibile dopo la verifica dell’Ufficio scolastico.
Spezzoni residui dopo l’inizio dell’anno
Gli spezzoni rimasti dopo le aggregazioni, oppure sopravvenuti nel corso dell’anno, devono essere attribuiti secondo un preciso ordine di priorità.
1. Docenti interni abilitati o specializzati
La priorità assoluta spetta ai docenti già in servizio nella scuola e in possesso della specifica abilitazione o specializzazione, nel seguente ordine:
- docenti a tempo determinato aventi diritto al completamento dell’orario;
- docenti a tempo indeterminato con orario completo;
- docenti a tempo determinato con orario completo.
Il completamento del docente con contratto a orario ridotto viene quindi esaminato prima dell’attribuzione delle ore eccedenti a chi possiede già un orario completo.
Esempio: se sono disponibili 3 ore e nella scuola lavora un supplente abilitato con contratto di 15 ore, le ore devono essere proposte prima a lui per completare l’orario a 18.
2. Graduatorie d’istituto di prima e seconda fascia
Qualora nessun docente interno abilitato o specializzato accetti le ore, la scuola procede allo scorrimento delle graduatorie d’istituto di prima e seconda fascia per nominare un nuovo supplente.
3. Docenti interni con il solo titolo di studio
Se le graduatorie di prima e seconda fascia risultano esaurite o incapienti, le ore possono essere proposte ai docenti già in servizio nella scuola che, pur non possedendo la specifica abilitazione o specializzazione, abbiano il titolo di studio valido per l’accesso all’insegnamento.
Anche in questo caso si rispetta il seguente ordine:
- docenti a tempo determinato con diritto al completamento;
- docenti a tempo indeterminato con orario completo;
- docenti a tempo determinato con orario completo.
4. Graduatoria d’istituto di terza fascia
Se le ore restano ancora scoperte, il dirigente scolastico procede alla nomina di un nuovo supplente mediante lo scorrimento della terza fascia della graduatoria d’istituto.
Come manifestare la propria disponibilità
Il docente di ruolo titolare nella scuola deve controllare le comunicazioni interne e presentare la disponibilità entro il termine stabilito, comunque non oltre il 15 luglio 2026.
Il docente a tempo determinato con orario incompleto può invece comunicare formalmente alla segreteria il proprio interesse al completamento, verificando di possedere l’abilitazione, la specializzazione o, nelle fasi subordinate, il titolo di studio richiesto.
L’attribuzione non è automatica: deve rispettare l’ordine previsto dalla normativa, il limite massimo settimanale e la compatibilità dell’orario tra le diverse sedi.
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