🔵 Vai al gruppo Telegram dedicato – Clicca Qui 👈
La nuova Ordinanza Ministeriale introduce ulteriori fasi di assegnazione delle supplenze. Ecco cosa cambia davvero e perché compilare bene le 150 preferenze diventa ancora più importante.
Arrivano nuove regole per le supplenze annuali da GPS
Una delle novità più rilevanti contenute nella nuova Ordinanza Ministeriale sulle supplenze per l’anno scolastico 2026/27 riguarda il funzionamento dell’algoritmo che assegna gli incarichi al 31 agosto e al 30 giugno.
Il primo turno di nomina è previsto entro il 31 agosto 2026, mentre la presa di servizio dovrà avvenire il 1° settembre 2026. Ma, rispetto agli anni precedenti, il sistema non si fermerà più a un unico scorrimento delle graduatorie.
L’obiettivo è quello di recuperare le disponibilità che si liberano dopo la pubblicazione del primo bollettino, evitando che posti rimasti vacanti vengano assegnati con procedure differenti quando esistono ancora aspiranti aventi diritto.
Come funzioneranno i nuovi turni dell’algoritmo
La novità nasce dalla previsione contenuta nella nuova Ordinanza Ministeriale che disciplina il conferimento delle supplenze da GPS.
Dopo il primo turno potranno infatti liberarsi ulteriori disponibilità per diverse ragioni:
- rinunce degli aspiranti;
- mancata presa di servizio;
- nuovi posti autorizzati o resi disponibili;
- rettifiche delle disponibilità comunicate dagli Uffici scolastici.
In questi casi l’Amministrazione potrà effettuare ulteriori turni di attribuzione, sempre attraverso l’algoritmo.
Si supera quindi il sistema del solo “scorrimento unico”, consentendo di assegnare anche i posti che diventano disponibili successivamente.
Chi potrà partecipare ai turni successivi
La novità, però, riguarda esclusivamente gli aspiranti che non hanno ottenuto alcun incarico durante il primo turno.
Potranno infatti essere nuovamente presi in considerazione coloro che, pur essendo utilmente collocati nelle GPS, sono rimasti senza nomina perché nessuna delle preferenze espresse risultava disponibile nel momento dell’elaborazione iniziale.
In pratica, se successivamente si libera un posto compatibile con le preferenze indicate nella domanda, l’algoritmo potrà assegnarlo durante uno dei turni successivi.
Nessun miglioramento per chi ha già ricevuto una supplenza
È importante chiarire un aspetto che potrebbe generare equivoci.
La nuova procedura non consente di sostituire un incarico già ottenuto con uno ritenuto migliore.
Ad esempio, un docente che riceve una supplenza fino al 30 giugno non potrà successivamente essere convocato per passare a una disponibilità al 31 agosto comparsa dopo il primo turno.
L’assegnazione ottenuta attraverso l’algoritmo resta infatti definitiva per quella procedura e non è previsto il rifacimento delle operazioni già concluse.
Le 150 preferenze diventano ancora più decisive
Questa modifica rende ancora più strategica la compilazione della domanda.
Ogni aspirante dovrà valutare con estrema attenzione:
- scuole;
- comuni;
- distretti;
- tipologia di posto;
- ordine delle preferenze.
Una sede non indicata nella domanda equivale, di fatto, a una rinuncia per quella specifica possibilità. Anche nei turni successivi l’algoritmo potrà assegnare soltanto gli incarichi compatibili con le preferenze espresse dall’aspirante.
Per questo motivo sarà fondamentale evitare compilazioni frettolose o eccessivamente restrittive, soprattutto nelle province con elevata concorrenza.
Cosa cambia davvero
La novità introdotta dal Ministero punta a rendere più efficiente il sistema delle nomine, consentendo di utilizzare le disponibilità che emergono dopo il primo bollettino senza penalizzare chi è rimasto completamente escluso.
Non si tratta quindi di una procedura che permette di ottenere incarichi “migliori”, ma di un meccanismo che offre una seconda opportunità agli aspiranti senza nomina, riducendo il numero di posti che rischiano di rimanere inutilizzati.
Per i docenti inseriti nelle GPS il messaggio è chiaro: la compilazione delle 150 preferenze sarà ancora più determinante, perché da quelle scelte dipenderanno non solo le assegnazioni del primo turno, ma anche l’eventuale partecipazione alle successive fasi di attribuzione delle supplenze.
Riferimenti normativi
La novità è prevista dalla nuova Ordinanza Ministeriale sulle supplenze del personale docente per l’anno scolastico 2026/27, che disciplina le procedure informatizzate di conferimento degli incarichi annuali (31 agosto) e fino al termine delle attività didattiche (30 giugno), in attuazione dell’art. 4 della Legge 3 maggio 1999, n. 124.
Le immagini presenti su sito sono tutte libere da copyright o generate con tecnologia AI
Segui il nostro canale
Segui la nostra pagina
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
Segui il nostro Canale
👉 TELEGRAM
Per inviare notizie, comunicati, lettere aperte, video, segnalazioni varie e proposte di collaborazione scrivi a:
redazione@infoscuola24.it
